Smile, di Raina Telgemeier

Smile, di Raina Telgemeier

Smile, di Raina Telegemeier

Recensione di Frida Maggi

Smile è un romanzo fumetto che parla di una ragazza che inizia la scuola media e che un giorno, tornando da un club di amiche, cade malamente sul marciapiede e si rompe due incisivi. Da lì cominciano le lunghe sedute dal dentista, con macchinari strani e denti finti.

Raina si faceva influenzare molto dal giudizio degli altri e questa cosa (e i due denti in meno) la facevano soffrire parecchio.

Quando cominciò a credere di più in sé stessa tutto diventò più facile e lei si apprezzò per quello che era, e quindi anche gli altri cominciarono ad accettarla e a vederla con occhi diversi.

Questo libro mi ha fatto riflettere sul credere di più in me stessa, anche se poi non è così facile farlo perché basta tagliare i capelli che si ha paura ad andare a scuola e scoprire cosa ne pensano gli altri.

Questo libro va bene anche per l’adolescenza che credo sia più facile se si crede in sé stessi. Io non lo so ancora, ma tutti dicono che l’adolescenza sia difficile; è quell’età in cui da ragazzi si diventa quasi adulti e in cui le ragazze ci mettono un sacco per vestirsi e truccarsi, ma poi si chiudono in bagno a piangere se non piacciono ai ragazzi.

Smile

Un’altra cosa importante che insegna il libro è che se al mondo siamo tutti diversi, bisogna imparare a guardare anche dentro le persone e non solo fuori. Ma a volte anche questo è difficile, perché a volte vuoi essere amico di quelli che tutti mettono da parte e poi vieni preso in giro anche tu se stai con loro.

Raina ce l’ha fatta e ha superato tutti questi ostacoli. Ah, Raina esiste davvero. È la vera Raina che si disegna e racconta la sua storia. Nel libro ci sono anche le sue foto vere.

Nonostante sia un libro che fa pensare tanto, è molto divertente e si legge in un battibaleno. Ho già comprato il seguito (Sorelle) e ho il presentimento che anche questo sarà molto divertente. Vi racconterò. Ciao!

Telgemeier, Raina, Smile, 2014, Il Castoro, traduzione di Laura Bortoluzzi, pp. 214, euro 15,50

Raina Telgemeier, classe 1977, nata e cresciuta a San Francisco, si è poi trasferita a New York dove ha frequentato la School of Visual Art. Vive e lavora a New York. Le sue graphic novel sono bestseller molto amati negli Stati Uniti. I numerosi premi ricevuti per il suo lavoro includono ben tre Eisner Awards, il Boston Globe-Horn Book Honor e lo Stonewall Honor. In Italia viene pubblicata nel 2014 la sua graphic novel Smile, vincitore dell’Eisner Award nel 2011 come miglior pubblicazione per adolescenti. Nel 2015 vince l’Eisner Award come miglior autrice.

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Eva Massari, veneta di nascita e milanese di adozione. Ho da poco superato i quaranta e ho fatto una bellissima festa per non pensarci. Mi occupo di relazioni pubbliche, col risultato che spesso trascuro le mie. Amo i palindromi perché più del verso mi intriga l’inverso, e mi piace avere l’ultima parola, anche se sono l’unica a sentirla. Ho imparato a stendere la sfoglia da una nonna bresciana, a fare i dolci da una vicentina, e a bruciare il sugo da sola. Vorrei avere una cabina armadio griffatissima e un posto auto vicino all’ufficio, ma nel frattempo giro per mercatini e prendo l’autobus. Ho inventato forEva in un giorno di maggio. Maggio sa perché.

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