Stella o croce, di Gian Mauro Costa

Stella o croce, di Gian Mauro Costa

Stella o croce, di Gian Mauro Costa

Palermo. Angela Mazzola si gode il sole di fine estate dalla terrazza della sua casa, dalla quale può godere di una splendida vista sul porticciolo dell’Acquasanta.
Abbandonata a quel tepore e cullata dal Boss che canta uno dei suoi brani preferiti, tiene tra le mani il quotidiano che un collega generoso le lascia ogni giorno alla fine del turno, e anche se i pensieri tentano di sfuggire a quel momento di tranquillità per infilarsi nelle pieghe di ricordi lontani e dolorosi, un particolare attira la sua attenzione e la riporta al presente.

Stella o croce

Tra le pagine di Repubblica riconosce il volto di Rosellina, ex compagna di liceo, che denuncia a mezzo stampa l’inefficienza dell’operato della polizia che non ha saputo far luce sul delitto della zia, la famosa parruccaia ammazzata barbaramente nel suo laboratorio di via Amari sette mesi prima.
Angela ricorda bene il caso non solo per il clamore che aveva suscitato, ma perché lei, oggi trentenne, da cinque anni è una poliziotta della Mobile.
Incurante di essere tacciata di insubordinazione nei confronti dei colleghi titolari delle indagini, contatta l’amica per cercare di far luce su quel caso ancora aperto e scopre, suo malgrado, una sordida realtà parallela.
Il cerchio si stringe immediatamente intorno ai clienti della parruccaia, che spaziano da malati oncologici ai trans, passando per la civetteria di donne che amano giocare con la loro immagine e cambiare chioma di frequente. Tante vite, tante storie da conoscere e comprendere.

Il personaggio di Angela Mazzola fa centro; bella, giovane, intraprendente e disposta a infrangere le regole per arrivare alla verità, la poliziotta nasconde una fragilità che conquista, e che fa desiderare di incontrarla presto in un’altra avventura.

Gian Mauro Costa è nato e vive a Palermo, dove lavora. Giornalista de L’Ora e adesso della Rai, ha pubblicato con Sellerio Yesterday (2001), Il libro di legno (finalista al Premio Scerbanenco 2010), primo romanzo con protagonista Enzo Baiamonte, cui sono seguiti Festa di piazza (2012) e L’ultima scommessa (2014), e Stella o croce (2018).

Costa, Gian Mauro, Stella o croce, Sellerio, pp. 245, euro 14,00

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Sono veneta di nascita e milanese di adozione. Fiera di essere nata negli ultimi anni Settanta, quando ho compiuto quarant’anni ho fatto una bellissima festa per non pensarci. Mi occupo di comunicazione digitale, quindi sto più spesso davanti al pc che a un cocktail per un happy hour. Ho iniziato da bambina a girare il mondo insieme ai miei amici: sono partita per il New England con Louisa May Alcott, ho visto Macondo con Gabriel Garcia Marquez, mi sono fermata a Derry con Stephen King, mi sono imbarcata sul Pequod con Herman Melville e sono stata in Grecia con Oriana Fallaci. Il viaggio continua, spesso verso luoghi sconosciuti, sempre con la voglia di perdermi cercando la strada. Ho una passione per la letteratura noir, anche perché si sa che il nero snellisce. Amo i palindromi perché più del verso mi intriga l’inverso, e mi piace avere l’ultima parola, anche se sono l’unica a sentirla. Ho imparato a stendere la sfoglia da una nonna bresciana, a fare i dolci da una vicentina, e a bruciare il sugo da sola. Vorrei avere una cabina armadio griffatissima e un posto auto vicino all’ufficio, ma nel frattempo giro per mercatini e prendo l’autobus. Ho inventato forEva nel 2017, in un giorno di maggio. Maggio sa perché. Ho lavorato per molti portali online dedicati alla letteratura. Qui chiacchiero di libri, intervisto autori, racconto iniziative e segnalo uscite interessanti. Sono una lettrice, non un critico, e anche se non mi piace leggere tutto e non tutto quello che leggo mi piace, nel blog ho scelto di condividere solo esperienze legate ai libri che amo. Scrivimi a eva@foreva.it

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