libri preferiti 2017

Top ten books – I miei dieci libri dell’anno

Fine dell’anno, tempo di classifiche.
La mia non è esattamente una classifica, ma il racconto per copertine di dieci libri, tra tutti quelli che ho letto nel 2017 ma non necessariamente usciti nel 2017, che mi hanno raccontato qualcosa di importante.

I mie dieci libri

Ecco qui la mia decina, in ordine totalmente casuale, dalla quale mancano titoli significativi (ma mi ero imposta di fermarmi a dieci!) e alla quale potrebbero aggiungersene altri, del resto mancano ancora 15 giorni a capodanno.
Un anno di buone letture? Pare di sì.

Il mare dove non si tocca, Fabio Genovesi, Mondadori

Eccomi, Jonathan Safran Foer, Guanda

Ragazzi di vita, Pierpaolo Pasolini, Garzanti

Papi, Rita Indiana, NN Editore

Non lasciarmi, Kazuo Ishiguro, Einaudi

Il miglio verde, Stephen King, Sperling & Kupfer

La ragazza sbagliata, Giampaolo Simi, Sellerio

Exit West, Mohsin Hamid, Einaudi

Le ragazze, Emma Cline, Einaudi

Piccola osteria senza parole, Massimo Cuomo, Edizioni E/O

 

 

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Sono veneta di nascita e milanese di adozione. Fiera di essere nata negli ultimi anni Settanta, quando ho compiuto quarant’anni ho fatto una bellissima festa per non pensarci. Mi occupo di comunicazione digitale, quindi sto più spesso davanti al pc che a un cocktail per un happy hour. Ho iniziato da bambina a girare il mondo insieme ai miei amici: sono partita per il New England con Louisa May Alcott, ho visto Macondo con Gabriel Garcia Marquez, mi sono fermata a Derry con Stephen King, mi sono imbarcata sul Pequod con Herman Melville e sono stata in Grecia con Oriana Fallaci. Il viaggio continua, spesso verso luoghi sconosciuti, sempre con la voglia di perdermi cercando la strada. Ho una passione per la letteratura noir, anche perché si sa che il nero snellisce. Amo i palindromi perché più del verso mi intriga l’inverso, e mi piace avere l’ultima parola, anche se sono l’unica a sentirla. Ho imparato a stendere la sfoglia da una nonna bresciana, a fare i dolci da una vicentina, e a bruciare il sugo da sola. Vorrei avere una cabina armadio griffatissima e un posto auto vicino all’ufficio, ma nel frattempo giro per mercatini e prendo l’autobus. Ho inventato forEva nel 2017, in un giorno di maggio. Maggio sa perché. Ho lavorato per molti portali online dedicati alla letteratura. Qui chiacchiero di libri, intervisto autori, racconto iniziative e segnalo uscite interessanti. Sono una lettrice, non un critico, e anche se non mi piace leggere tutto e non tutto quello che leggo mi piace, nel blog ho scelto di condividere solo esperienze legate ai libri che amo. Scrivimi a eva@foreva.it

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