• Il nome della madre, di Roberto Camurri

    Il nome della madre, di Roberto Camurri

    Con Il nome della madre torniamo a Fabbrico, il comune dell’Emilia-Romagna dove Roberto Camurri ha ambientato anche A misura d’uomo, il suo esordio narrativo (ne avevo scritto qui). In questo nuovo romanzo, in uscita oggi per NN Editore, l’autore sceglie ancora di raccontare storie di provincia che dietro l’apparente genuinità nascondono architetture complesse e non sempre comprensibili. Conosciamo Pietro quando è un neonato, e lo vediamo crescere insieme al padre Ettore, sotto gli occhi vigili dei nonni materni ma senza la madre, che scompare quando è ancora piccolissimo. È subito chiaro che il figlio crea nel padre una forma di…

  • Cime tempestose, di Emily Bronte

    Cime tempestose, di Emily Bronte

    Se mi chiedessero di spiegare in cosa consista il potere della letteratura, risponderei suggerendo di leggere Cime tempestose, il romanzo – l’unico! – che Emily Bronte completò nel 1847 con lo pseudonimo di Ellis Bell. Per comprendere…

  • Ogni mattina a Jenin, di Susan Abulhawa

    Ogni mattina a Jenin, di Susan Abulhawa

    Ogni mattina a Jenin, in libreria per Feltrinelli, è un ottimo romanzo per chi abbia voglia di approcciare da un punto di vista letterario il conflitto arabo – israeliano. Quella raccontata da Susan Abulhawa è una storia lunga sessant’anni che ha inizio…

  • November road, di Lou Berney

    November Road, di Lou Berney

    La penna di Lou Berney trova espressione felice in November Road, una storia dalle tinte fosche che ha sullo sfondo uno degli eventi che ha scosso di più l’opinione pubblica nella storia, ovvero l’omicidio Kennedy. L’autore americano,…

  • 4321, di Paul Auster

    4321, di Paul Auster

    Come scordarsi di Ferguson? Un personaggio come questo rimane stampato nella memoria, e non solo perché il suo nome ricorre per più di novecento pagine; Archie Ferguson è il personaggio centrale di 4321, il romanzo più ambizioso,…